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Glossario di Informatica
Nota: l'arricchimento di molte voci è
stato possibile grazie al glossario di Moreno Soppelsa (www. soppelsa. it)
a cui va il nostro ringraziamento per avercene permesso la pubblicazione.
@
In inglese si pronuncia "et" e significa "presso", ma in italiano è più nota
come "chiocciola". È il segno distintivo di ogni indirizzo di
posta elettronica: separa il nome che
si è scelto per l’indirizzo dal nome di
dominio (soppelsa.it, libero.it ad
esempio). È uno dei simboli di Internet più datati: risale al 1972.
Access point
All'interno di una rete senza fili wireless)
gli access point, o punti di accesso, hanno il compito di ricevere e
trasmettere i segnali che provengono o che vanno verso i dispositivi mobili. Ad
esempio, tramite un access point un computer dotato di tecnologia
Wi-Fi si può collegare a una
LAN o a Internet. Svolgono, in
pratica, funzioni di
router.
Sono access
point anche gli
hot-spot
Wi-Fi.
Account
In inglese significa
"conto" e indica l’abbonamento che consente di collegarsi a Internet. L’account
è composto da una parola che identifica l’utente (Username)
e da una parola d'ordine (password)
segreta.
ActiveX
È una particolare
tecnologia, messa a punto da Microsoft, che consente agli sviluppatori di
rendere le pagine Internet più belle e interattive grazie a piccoli programmi
che dal
sito che si sta visitando vengono
scaricati automaticamente sul computer ed eseguiti. I tasselli di ActiveX sono
il modello COM (Component Object Model) e il modello DCOM (Distributed Component
Object Model), tecnologie concesse in licenza all'organizzazione per il
controllo degli standard Open Group.
ADF
Acronimo di Automatic Document Feeder, è un accessorio usato soprattutto negli
scanner per alimentarli automaticamente di originali da scansionare. Più
generalmente è un dispositivo che consente di caricare automaticamente fogli di
carta in una periferica.
ADSL
È la sigla di Asymmetric
Digital Subscriber line e identifica la più diffusa, almeno in Italia,
tecnologia che consente di collegarsi a Internet ad alta velocità sfruttando il
normale doppino telefonico che arriva in tutte le case anziché la
fibra ottica (che non copre ancora
tutta Italia). È una tecnologia "asimmetrica" perché la
larghezza di banda che consente di
ricevere i dati è più ampia di quella per trasmetterli. In un normale
collegamento a Internet infatti sono molti di più i dati che si ricevono (basti
pensare alle pagine Web che per essere viste in realtà devono essere scaricate
sul computer o gli
mp3 dei quali si fa il
download sul proprio computer) e una
banda più larga consente di riceverli più velocemente. La banda ridotta in invio
si fa sentire soprattutto quando si spediscono grossi allegati a messaggi di
posta elettronica. La tecnologia ADSL
richiede che la centrale non sia più distante di 5.000 metri dall’abitazione
dalla quale ci si collega e consente di arrivare a una velocità di trasferimento
dei dati che attualmente supera i 4 Mb per secondo.
AGP
Acronimo di Accelerated Graphics Port. Frutto degli ingegneri di Intel, che
hanno messo a punto un insieme di specifiche tecniche per fare in modo che
migliorino le prestazioni grafiche di un computer nel quale è installata una
scheda grafica accelerata progettata in conformità a queste regole. In pratica,
i complessi calcoli necessari per la grafica ad alto livello vengono svolti dal
processore del computer che è collegato con la scheda tramite una "corsia
preferenziale" molto veloce. AGP prevede anche un collegamento diretto con la
RAM principale del computer, in modo da alleggerire il
processore da operazioni legate alla grafica che potrebbero rallentarlo.
Algoritmo
Questo termine indica solitamente la sequenza di istruzioni od operazioni
programmate per svolgere un determinato compito. Alla base della
crittografia, ad esempio, vi sono
complessi algoritmi.
Anonymous FTP
Collegamento
FTP praticato con
username "anonymous" a un
server FTP, di solito per prelevare
programmi o file di qualsiasi genere senza bisogno di registrarsi. È
indispensabile che i server accetti connessioni anonime.
ANSI
L'American National Standards Institute, formata da aziende private e
associazioni di categoria, è un'organizzazione senza fini di lucro che da
moltissimi anni si occupa di definire standard commerciali e tecnologico.
Rappresenta gli Stati Uniti nell'ambito dell'organismo internazionale di
standardizzazione, l'ISO (International Organization for Standardization).
AppleTalk
Protocollo e software di
collegamento per la rete locale Apple.
Archie
Server che contiene un
indice, aggiornato mensilmente, dei file disponibili per
Anonymous FTP.
Arpanet
Rete creata nel 1969 e
gestita dall'Advanced Research Project Agency del Ministero della Difesa USA,
dalla quale è nata Internet. dal governo americano attraverso il DARPA (Defense
Department’s Advanced Project Research Agency), l’agenzia di progetti di ricerca
avanzati del dipartimento di difesa. All'origine era stata voluta per ragioni
militari, ma è stata ben presto accantonata per questo scopo a causa della
scarsa sicurezza delle informazioni che vi transitavano.
Articolo
È il nome di un messaggio
indirizzato a un
newsgroup.
ASAP
Nei newsgroup, nelle chat e in genere nella comunicazione scritta in Internet è
un acronimo che compare spesso. Sta per "As Soon As Possible", e significa "da
eseguirsi il più presto possibile".
Apache
È il nome di un diffuso
server Web che opera in ambiente
Unix/Linux.
API
È la sigla di Application
Programming Interface ed è l’insieme delle funzioni e delle variabili che i
programmatori possono usare per realizzare le applicazioni.
Applet Java
È un piccolo programma che
viene attivato ogni qual volta si raggiunge un
sito che ne fa uso per rendere
multimediali e più interessanti le sue pagine. Un sito che usa questa tecnologia
può proporre pagine con orologi in tempo reale, animazioni, calcolatrici, menu
con effetti grafici particolari. Le applet Java vengono attivate automaticamente
dal
browser quando si aprono le pagine che
le contengono o quando si fa clic su di esse.
ASCII
Sigla di American Standard
Code for Information Interchange (codice americano standard per lo scambio di
informazioni). È un sistema per la standardizzazione informatica dei testi
alfanumerici, composti cioè da lettere, numeri, segni di interpunzione e
caratteri di controllo. Il codice ASCII è composto da 128 caratteri (da 0 a
127), ognuno dei quali è definito da una sequenza di sette
bit. Ad esempio,il carattere 'a' è
definito da una sequenza di bit che ha valore decimale pari a 65.
ASP
Sigla di Application
Service Provider, indica un nuovo modo di concepire le applicazioni software. Le
licenze di certi programmi aziendali sono molto costose e non sono alla portata
delle piccole imprese. Gli ASP mettono a disposizione software in genere molto
articolati e complessi direttamente dai loro
server, raggiungibili ad esempio via
Internet, e chi li utilizza deve pagare soltanto un abbonamento mensile o una
tariffa a tempo, spendendo cifre molto più contenute rispetto all’acquisto di
programmi che magari si usano soltanto poche ore al mese o solo in certi periodi
dell’anno.
ASP
Sono particolari pagine Web
che contengono istruzioni per personalizzare prima di inviarle a chi le
richiede, magari avendo compilato un modulo di richiesta per, ad esempio,
conoscere tutti gli alberghi di una città. Più precisamente, le pagine
HTML vengono "costruite" dal
server del
sito elaborando le istruzioni immesse
dal navigatore ed estrapolando le informazioni da un archivio. Ad esempio, dopo
che l’utente ha digitato la sua
password gli verranno inviate soltanto
le informazioni a cui ha diritto di accedere.
Attachment
In italiano, "allegato".
File collegato a un messaggio
e-mail perché sia recapitato insieme
con esso.
AVI
Sigla di Audio Video Interleaved, è un formato per la riproduzione di filmati
messo a punto da Microsoft. Conosciuto anche come "Video for Windows", è stato
per lungo tempo uno dei formati più gettonati per i filmati, assieme a QuickTime
di Apple. Ora il formato più diffuso è
MPEG.
B2C
Sigla di Business to
Consumer, indica tutti i rapporti elettronici che vedono coinvolti le aziende e
i consumatori finali. In questo ambito rientra, ad esempio, il commercio
elettronico o
e-commerce.
Backbone
In italiano, "spina
dorsale". Rete fisica ad alta velocità estesa per centinaia o migliaia di
chilometri che collega fra loro reti regionali di Internet.
Backdoor
Breccia, accesso abusivo a un sistema informatico. Di solito una backdoor viene
inserita dagli stessi programmatori del sistema, in modo da potervi accedere da
qualsiasi luogo (via Internet, ad esempio) in caso di necessità. Una delle sfide
più stimolanti per gli
hacker è proprio quella di accedere a
sistemi informatici scoprendo le backdoor e aggirando le eventuali
password che le proteggono.
Backslash
È il nome, in inglese, del simbolo “\”
Backup
Operazione che consiste nel salvare periodicamente i dati contenuti nell'hard
disk del computer su altri supporti (dischi, nastri,
Cd-Rom,
Dvd...), possibilmente custoditi in
luoghi differenti rispetto al pc. È indispensabile fare backup frequenti (almeno
una volta alla settimana per quanto riguarda i dati importanti) perché un
virus, una rottura fisica dell'hard
disk, un incendio o operazioni maldestre possono causare la loro perdita. È
opportuno fare anche copie di sicurezza di software particolarmente importanti
presenti su Dvd o Cd-Rom, che potrebbero corrompersi o rigarsi compromettendo
una futura installazione del programma. I due procedimenti di backup più diffusi
sono quello completo e quello incrementale. Nel primo caso si copia ogni volta
l'intero insieme di file da salvare, mentre nel caso del backup incrementale si
copiano solo i file modificati o nuovi rispetto all'ultimo backup completo.
Banda Larga
o Broadband, in inglese. In
Internet la velocità con cui viaggiano i dati è proporzionale alla
larghezza di banda messa a
disposizione dai cavi o dalle fibre su cui transitano i dati. La
fibra ottica, ad esempio, consente
collegamenti molto veloci perché mette a disposizione una banda molto più larga
di quella consentita dai normali cavi telefonici o dalla tecnologia
ADSL. Le tecnologie a banda larga più
diffuse partono dalla xDSL (che consente di far viaggiare i dati sino alla
velocità teorica di 8 megabit per secondo), wireless (fino a 54 megabit per
secondo) e fibra ottica (fino a 155 megabit per secondo). Le reti a banda larga
sono dette anche wideband.
Banner
Sono la croce di chi naviga
essendo la pubblicità su Internet. Sono le scritte rettangolari, le finestre che
appaiono all’improvviso o le immagini che coprono per qualche secondo le pagine
Internet veicolando informazioni pubblicitarie. Per molti siti sono l’unico
sistema di sostentamento. Ad oggi la pubblicità su Internet non ha dato grandi
ritorni e i banner stanno diventando sempre più invasivi. Il formato classico di
un banner è di 468 x 60
pixel.
Baud
È l'unità di misura la
trasmissione dei dati in rete. Deriva dal nome dell'ingegnere francese Emile
Baudot (1845-1903) e serve a indicare un parametro molto tecnico: il numero di
cambiamenti, o eventi, di un segnale per secondo. A volte viene usato "baud per
secondo" al posto di "bit per secondo" per indicare la velocità di un modem, ma
è sbagliato perché in realtà un evento può comprendere più di un bit nelle
comunicazioni ad alta velocità. È quindi più preciso riferirsi ai bit per
secondo per indicare la velocità di un modem.
Beta
Quando un software non è ancora stato completamente messo a punto, e può quindi
essere soggetto a malfunzionamenti, è in una versione "beta". Queste versioni,
che sono successive alle versioni "alfa" che non sono quasi mai diffuse, vengono
distribuite a un certo numero di persone (beta tester) che ne verifichino il
corretto funzionamento, eventualmente segnalandone i problemi. La "beta finale"
è la versione che dovrebbe aver risolto tutti i problemi e che è quasi pronta
per la diffusione in versione definitiva.
BCC
Sigla di Blind Carbon Copy,
ovvero "copia carbone cieca". Possibilità offerta dai programmi di posta
elettronica di inviare copia di una
e-mail senza che chi la riceve conosca
chi ne siano gli altri destinatari, inseriti in BBC. È anche nota come CCN,
Copia Conoscenza Nascosta
BBS
Sigla di Bulletin Board
System, "bacheca elettronica". Sistema telematico basato su un personal computer
per conferenze, scambi di messaggi, download. Sono state fra i primi punti
d'accesso a Internet, anche se per lo più limitate alla posta elettronica. Ora
appartengono alla preistoria informatica.
Benchmark
È il nome dei programmi
studiati per misurare le prestazioni di un computer o delle sue singole
componenti rispetto a livelli prefissati. Con i benchmark si stabilisce quindi
se è più veloce o meno veloce, e di quanto, rispetto a un computer o un
componente di riferimento.
Biometria
Molti sistemi di accesso per dati e strutture in cui la sicurezza è fondamentale
si affidano sempre più spesso alla biometria anziché a
password o altri sistemi destinati a
diventare obsoleti quali chiavi e serrature. Sensori biometrici concedono
l'autorizzazione all'accesso dopo aver rilevato informazioni fisiche non
replicabili quali impronte digitali, tratti somatici del viso, della retina, del
palmo della mano e così via.
BIOS
Sigla di Basic Input Output System, è l'insieme delle "regole" (nel linguaggio
dei computer sarebbe più corretto chiamarle routine) che consentono di avviare
un computer e che racchiudono le norme che consentono alle varie parti della
macchina, dalla scheda grafica all'hard disk, di comunicare tra loro. Il Bios
viene solitamente memorizzato dal costruttore della scheda madre di un computer
nella memoria
ROM. Si può aggiornare, ma è una
procedura complessa e rischiosa che se non va a buon fine rende impossibile
riavviare la macchina. Soprattutto nel caso dei portatili, l'aggiornamento non
riuscito del Bios comporta il rischio di dover portare il computer in assistenza
per ripristinarlo.
Bit
La parola alla base
dell’informatica è la contrazione di "binary digit". Il bit è l’unità minima di
informazione che consente di dialogare con il computer usando il linguaggio che
la macchina conosce meglio: quello binario (fatto unicamente da sequenze di 0 e
1). Queste sequenze, costruite raggruppando otto bit, diventano byte e sono
definite "unità minime di memorizzazione". Un byte, ad esempio, contiene la
codificazione di un carattere dell’alfabeto. I multipli del byte sono i KB
(kilobyte, corrispondente a 1.024 byte), i Mb (megabyte, corrispondenti a 1.024
KB o 1.048.576 byte), i GB (gigabyte, corrispondenti a 1.024 MB), i TB
(terabyte, corrispondenti a 1.024 GB), i PB (petabyte, corrispondenti a 1.024
terabyte) e gli exabyte, corrispondenti a 1.024 petabyte. Da non confondere
l'abbreviazione KB, che indica 1.024 byte, con l'abbreviazione Kbit, che indica
1.024 bit.
Bitmap
Le immagini bitmap, la cui estensione in Windows è .bmp, sono formate da singoli
pixel. Più alto è il loro numero, maggiore sarà la risoluzione dell'immagine e
quindi la sua qualità visiva. Hanno il problema di occupare molto spazio e
quindi oggi hanno un po' perso terreno soprattutto a favore di formati come il
JPEG che hanno una qualità leggermente
inferiore, a livelli di compressione elevati, ma che consentono di memorizzare
le immagini in file di dimensioni minori. La qualità dei file bitmap è simile a
quella dei
TIFF. Un altro popolare formato è il
GIF.
Bluetooth
È una tecnologia che
consente a vari dispositivi (dai telefoni alle cuffie, dalle videocamere ai
palmari) di comunicare tra di loro senza fili. Dobbiamo il suo nome al re danese
Harald Blatand (in inglese, Harold Bluetooth) che ebbe il merito di
rappacificare Danimarca e Norvegia. Bluetooth è in grado di connettere, via onde
radio a basso raggio e a basso consumo, fino a sedici apparati. Le onde radio
impiegate appartengono alle frequenze comprese tra 2,45 GHz e 2,56 GHz. Ci sono
tre classi di dispositivi Bluetooth, diverse per potenza e portata del segnale.
La Classe 1 ha una potenza di 100 mW e può collegare dispositivi sino a un
raggio di 100 metri, la Classe 2 con una potenza di 2,5 mW arriva a dieci metri
e la Classe 1 con una potenza di soli 1 mW ha una portata inferiore al metro.
Per quanto riguarda la velocità di trasmissione, si va dai 721 Kb per secondo
della versione 1.2 ai 2,1 Mbit per secondo del Bluetooth 2.0.
Booleano, operatore
Devono il loro nome al
matematico inglese George Boole. Sono molto usati in particolare per delimitare
o ampliare il campo di una ricerca per parole chiave in un
motore di ricerca o in una banca dati.
I quattro operatori principali sono AND, OR, AND NOT e NEAR. Ad esempio, per
ricercare un documento che contenga sia la parola Rivendugliolo sia la parola
Soppelsa, si scriverà Rivendugliolo AND Soppelsa. Per un documento che contenga
una o l'altra delle due parole, ma non necessariamente entrambe, si scriverà
Rivendugliolo OR Soppelsa.
Bounce mail
Si definisce in questo modo un messaggio
e-mail che ritorna al mittente per un
qualsiasi problema di invio (indirizzo sbagliato, malfunzionamento del server
del destinatario...).
Bookmark
Parola che in inglese
significa segnalibro ma che è usata correntemente per salvare i
siti più frequentati nelle liste
(dette anche dei "preferiti") presenti in ogni
browser. Grazie ai bookmark si evita
di digitare ogni volta l’indirizzo di un sito.
Boot
Nel mondo dell'informatica,
boot non significa stivale ma indica la fase di avvio di un dispositivo
elettronico come un computer o una macchina fotografica digitale. Il "tempo di
boot" è quindi il tempo necessario perché diventino pienamente operativi. Nel
caso di un computer da scrivania può essere di parecchi secondi, ma in fondo non
è un parametro fondamentale. Al contrario, in una macchina fotografica digitale
i secondi che intercorrono dall'accensione al momento in cui si può scattare
sono importantissimi: un tempo troppo lungo può pregiudicare l'immediatezza di
una foto.
BPM
Acronimo di Business
Performance Management, è un’evoluzione della
Business Intelligence che permette di
avere in ogni momento una visione completa e uniforme di ogni dato relativo alle
performance aziendali grazie alla collaborazione di tutte le risorse chiave
dell'azienda. È indispensabile per reagire immediatamente alle fluttuazioni del
mercato.
BPS
I bit per secondo (bps)
misurano la velocità di trasmissione dei dati tra computer calcolandola in base
a quanti bit riescono a viaggiare in rete ogni secondo. I multipli di questa
unità di misura sono: Kbps (migliaia di bit al secondo), Mbps (milioni di bit al
secondo) e Gbps (miliardi di bit al secondo). Da non confondere con i
baud per secondo, unità di misura che
indica il numero di cambiamenti di segnale, o eventi, per ogni secondo.
Browser
In italiano si potrebbe
tradurre come sfogliatore". Serve infatti a navigare tra i
siti Web sfogliandone le pagine
facendo clic sui collegamenti ipertestuali (in genere sottolineati) che
rimandano ad altre pagine, file, immagini e così via. Il browser più diffuso
oggi è Microsoft Explorer, ma ve ne sono altri altrettanto buoni come Opera e
Netscape. Il primo programma di questo tipo è stato Mosaic, nel 1993.
Business Intelligence
Termine molto in voga nel mondo delle applicazioni professionali per le aziende,
anche se di derivazione marketing più che tecnica. Grazie ai software di
business intelligence le informazioni giuste arrivano alle persone giuste nel
momento giusto affinché il management aziendale possa prendere le decisioni
strategiche più opportune. In pratica la business intelligence raggruppa tutte
le discipline legate alle decisioni, ma anche all'alimentazione di banche dati (data
warehouse) e alla pubblicazione di informazioni su Internet o su
altri media.
Byte
Nel mondo dell'informatica un byte può rappresentare qualsiasi informazione, da
una lettera dell'alfabeto a un numero da uno a nove. È composto da otto
bit.
Cache
La cache, estremamente più veloce e costosa della memoria
RAM, è un particolare tipo di memoria
nella quale vengono stipati i dati utilizzati più frequentemente o più
recentemente per rendere più veloci le operazioni del computer. Ad esempio, se
si lancia un programma che da tempo non si usa si noterà che ci mette un
determinato tempo ad aprirsi. Se lo si richiude e lo si lancia una seconda
volta, il tempo di apertura sarà minore. Questo avviene perché i dati relativi a
quel programma sono stati trasferiti nella memoria cache e trasferiti
direttamente al
processore alla seconda apertura. Più
veloce è il processore rispetto alla RAM, maggiore è l'importanza della memoria
cache. In genere nei computer c'è una piccola memoria cache integrata nel
processore (chiamata primaria), e un'altra cache (chiamata secondaria) più
grande posta tra il processore e la memoria RAM.
Call Center
Per Call Center si
intendono quelle organizzazioni, interne alle aziende o specializzate nel
fornire servizi a più imprese, che usano infrastrutture telematiche e
informatiche per gestire nel miglior modo possibile le chiamate in entrata e in
uscita. Ad esempio un call center può occuparsi dei servizi di assistenza di
un’azienda o di prenotazioni per servizi (chiamate in entrata), o effettuare
chiamate a tappeto di telemarketing (chiamate in uscita) per imprese
commerciali.
CC
Sigla di Carbon Copy,
ovvero Copia Carbone. Possibilità offerta dai programmi di
posta elettronica di inviare per
conoscenza copia di un messaggio ad altri destinatari oltre al principale. A
differenza della
BCC, gli indirizzi dei destinatari in
carbon copy vengono visti da tutti gli altri destinatari.
CCD
Acronimo di Charge Coupled Device, è un dispositivo presente nella maggior parte
delle fotocamere e videocamere digitali, ma anche in alcuni scanner. È formato
da milioni di sensori capaci di "catturare" gli impulsi luminosi e di
trasformare le informazioni raccolte in segnali che, una volta elaborati,
diventano immagini digitali.
Cd-Rom
Sigla di Compact Disc Read Only Memory, è un supporto sul quale si possono
memorizzare fino a 700 MB di dati (in certi casi, e con supporti speciali anche
di più) e che viene letto da un raggio laser. I Cd-Rom sono a sola lettura,
mentre i Cd-R possono essere masterizzati (scritti) una sola volta e i Cd-Rw
possono essere masterizzati un numero illimitato di volte.
CGA
Acronimo di Colour Graphics Adapter, è il componente di un computer che permette
di trasformare le informazioni digitali in immagini da visualizzare sul monitor.
Le schede GCA sono state inventate da IBM nel 1981. Oggi sono obsolete, ma
questo tipo di schede, o adattatori grafici, ha svolto un ruolo importantissimo
nello sviluppo dei personal computer perché prima delle CGA gli elaboratori
permettevano di visualizzare sul monitor soltanto caratteri di testo. La
tecnologia CGA è stata sostituita dalla VGA (Video Graphics Array), che consente
di rappresentare un maggior numero di colori a una risoluzione migliore (640 x
480
pixel). A sua volta la tecnologia VGA
è migliorata dalla SVGA (Super Video Graphic Array), in grado di pilotare
monitor che possono visualizzare colori illimitati a risoluzione più alta (800 x
600 pixel). A uno scalino superiore troviamo la tecnologia XGA, con risoluzione
risoluzione di 1.024 x 768 pixel.
CGI
È una sigla che conosce
bene soprattutto chi si occupa di realizzare pagine Web. Le CGI, Common Gateway
Interface, sono un insieme di regole che fanno dialogare determinate
applicazioni che risiedono sul personal computer di chi naviga con il
server che ospita le pagine Web del
sito che si sta guardando.
Chat
Alla lettera
"chiacchierare" Sono le conversazioni scritte in tempo reale che si possono
fare, quando si è collegati a Internet, con altri utenti collegati nello stesso
momento tramite appositi programmi (come
IRC, ad esempio).
Clamshell
Termine inglese molto diffuso anche in italiano che indica i telefonini con
apertura a conchiglia. Tre gli altri telefoni in voga attualmente vi sono quelli
di tipo slidebar, a barra scorrevole, che consentono di accedere alla tastiera
facendo scivolare parallelamente la parte inferiore e quella superiore del
telefonino. I telefoni più tradizionali, in italiano chiamati anche “a
mattoncino”, a volte sono definiti con il termine inglese candy bar.
Client
Server
Clic rate
Questo termino appartiene
al linguaggio pubblicitario legato a Internet. Il numero di apparizioni di una
scritta pubblicitaria, chiamata
banner, nei
browser di tutto il mondo si chiama
"impression". Il clic rate è semplicemente la percentuale di clic fatti sul
banner rispetto alle sue impression. Le statistiche affermano che questa
percentuale è molto bassa.
CMYK
È l'acronimo di Cyan, Magenta, Yellow e BlacK (ciano, magenta, giallo e nero).
Nei processi di stampa possono essere creati tutti i colori sovrapponendo ciano,
magenta e giallo, ai quali è aggiunto il nero che nel sistema CMY viene generato
semplicemente combinando ciano, magenta e giallo. Il vantaggio del CMYK rispetto
al CMY è che consente di ottenere neri più intensi e di risparmiare colori base.
I sistemi CMYK e CMY vengono detti a "sintesi sottrattiva", mentre il sistema
RGB è detto a "sintesi addittiva". In
questo caso i colori vengono rappresentati tramite le componenti Rosso, Verde e
Blu. Questo può comportare una sensibile differenza tra i colori che si vedono a
video (tipicamente RGB), e quelli stampati (tipicamente CMYK). Per rendere
minima questa differenza, si applica ai monitor un procedimento che si chiama
calibrazione.
Compressione
Riduzione delle dimensioni
di un file mediante un programma in grado di comprimerlo. I file su Internet si
trovano compressi per risparmiare spazio su disco e ridurre i tempi di
download. Il formato di compressione
più diffuso nel mondo Windows è Zip, i cui file hanno estensione
.zip. Altri formati fortemente
compressi (tanto che è inutile comprimerli ulteriormente con programmi come Zip)
sono l'mp3
per i file audio, il
JPEG per i file di immagini e il
MPEG per i filmati.
Content provider
Altra parola inglese
che viene usata correntemente per indicare i "fornitori di contenuti", e cioè
qualsiasi struttura che fornisce contenuti per pagine Web: notizie, traduzioni,
informazione digitalizzata in genere.
Cookie
Sono i "biscottini" che
possono essere scaricati nel nostro computer dai
siti che visitiamo. In genere,
contrariamente a quanto si pensava inizialmente, sono più utili che nocivi. Ad
esempio, quando si usa il
motore di ricerca Google e si imposta
come preferenza il fatto che le ricerche devono essere fatte in italiano, Google
memorizza questa impostazione sotto forma di cookie nella nostra macchina. Se
abbiamo disabilitato i cookie, questo tipo di preferenza non verrà memorizzata
per un futuro collegamento con il motore di ricerca. Più precisamente, i cookie
sono piccoli file di testo che un server Web salva nel nostro computer tramite
il
browser con cui si collega a Internet.
Questi file di testo possono contenere informazioni che vanno dalla data
dell'ultima visita a un sito alla
password per accedervi. Quando si
torna sul sito che ha scaricato il cookie, il
server di quel sito è in grado di
leggervi le informazioni precedentemente inserite e, ad esempio, rispondere con
una pagina personalizzata in base alla preferenze scelte durante la precedente
navigazione.
Counter
Contatore che viene inserito nelle pagine Web per visualizzare il numero di
visitatori di un
sito. Di solito il contatore di
accessi è residente sul server dell'ISP
e viene gestito tramite
CGI.
CPM
Il Corporate Performance
Management non è altro che un insieme coordinato di metodologie, metriche,
processi e sistemi per la gestione dei processi chiave dell'impresa al fine di
migliorare le performance aziendali.
CPU
È il cuore di un computer. Il termine è di antiche origini: acronimo di Central
Processing Unit, indicava il computer centrale, spesso l'unico dotato di un
processore, di un'intera rete. Oggi tutti i personal computer sono ovviamente
dotati di microprocessore e CPU ne è diventato il sinonimo. I microprocessori
più diffusi sono Intel e AMD. Oltre al tipo di processore (Pentium, Celeron...),
dal quale deriva la potenza di calcolo della macchina, è importante la sua
frequenza di clock e cioè la sua velocità. La
frequenza di clock si misura in MHz.
Crack
Nel linguaggio dell'informatica il crack è un sistema che è in grado di
eliminare le protezioni che vengono normalmente applicate ai software per
evitare che vengano duplicati e installati illecitamente. A volte il crack è un
programma che modifica il software originale, ad esempio togliendo le
limitazioni che gli sviluppatori inseriscono nei software
shareware in attesa di registrazione o la data oltre la
quale il software cessa di funzionare, mentre in altri casi il crack è un
software che si limita a generare numeri di serie validi, che consentono
l'installazione del programma senza alcuna modifica nel suo codice. Entrambe le
procedure sono ovviamente illegali, e utilizzare un software "craccato" è
ugualmente illecito.
Cracker
A differenza dell’hacker,
che è una figura benevola nel mondo dell’informatica perché mette alla prova la
sicurezza dei sistemi senza fare danni, il cracker cerca di violare i sistemi di
sicurezza di una rete con l'obiettivo di sottrarre dati o danneggiarli.
Crittografia
La crittografia consente di codificare informazioni, come un file di testo o un
messaggio di posta elettronica, in modo che soltanto chi è in possesso della
chiave di decodifica possa accedervi. Uno standard di codifica molto valido,
messo a punto negli anni 70 dall'americano National Bureau of Standards, è il
DES (Data Encryption Standard). Questo sistema di crittografia, detto a chiave
privata o simmetrica, prevede che chi cifra un messaggio e chi lo deve decifrare
siano in possesso della stessa chiave segreta. Si basa invece su un principio
diverso la crittografia a chiave pubblica o asimmetrica, come ad esempio RSA,
algoritmo di crittografia e di autentificazione che è stato sviluppato a partire
dagli anni 70 da tre scienziati da cui prende il nome: Rivest-Shamir-Adleman. In
questo caso un messaggio viene codificato tramite una chiave pubblica, mentre
per la decodifica è necessario che il destinatario disponga di un'altra chiave,
questa volta segreta.
CRM
Sigla di Customer Relationship Management, indica i sistemi informatici che
consentono alle aziende di gestire le relazioni con i propri clienti tramite
Internet, Call Center, portali di assistenza o altri media.
Crossposting
Invio incrociato di
messaggi. Avviene quando un medesimo
articolo viene inviato a molti
newsgroup diversi, spesso decine,
senza preoccuparsi della sua pertinenza con i temi ivi trattati. È considerata
una delle infrazioni più serie e fastidiose alla
netiquette.
CRT
Questa sigla, che sta per Cathode Ray Tube, indica la tecnologia con la quale
sono costruiti molti televisori e monitor di computer. In un tubo a raggi
catodici fasci di elettroni, emessi da particolari dispositivi chiamati
"cannoni", formano le immagini colpendo la parte interna dello schermo.
Quest'ultima è rivestita da una sostanza (fosforo) che si illumina quando viene
colpita dagli elettroni, il cui fascio disegna le immagini percorrendo
orizzontalmente lo schermo, riga per riga, da sinistra a destra e dall'altro
verso il basso. Al fine di evitare fastidiosi sfarfallii, la scansione dello
schermo da parte del fascio di elettroni deve avvenire almeno trenta volte ogni
secondo. Tale valore si chiama refresh screen. Oggi televisori e monitor a tubo
catodico sono quasi scomparsi, a favore degli schermi a cristalli liquidi (LCD)
e di quelli al plasma.
CSS
Sigla di Cascading Style Sheets, non è altro che un particolare linguaggio che
consente di creare
fogli di stile per documenti
HTML o
XML.
CSTN
Acronimo di Color Super Twisted Nematic, indica i display per telefonini
costruiti con una particolare tecnologia detta “a matrice passiva”. Hanno il
vantaggio di costare poco e di consumare poca energia, ma la qualità di visione
è decisamente bassa.
Data Warehouse
Un "grande magazzino di
dati", alla lettera. Si tratta di un data base molto articolato che raccoglie,
omogeneizza e ha il compito di rendere disponibili tutte le informazioni
aziendali alle persone giuste nei momenti giusti. Moltissime aziende hanno
invece decine di archivi di dati diversi che non dialogano tra di loro e che non
sono raggiungibili da tutti. Questo grande database è utilizzato come supporto
alle decisioni aziendali.
Dial-up
Metodo di accesso diretto a
Internet attraverso
modem e linea telefonica e con l'uso
di un software di comunicazione secondo il protocollo
PPP. Al contrario, le connessioni di
tipo
ADSL non sono di tipo dial-up.
Digital8
È, assieme al
MiniDV, uno dei formati per la
memorizzazione delle immagini nelle videocamere digitali. Digital8 consente di
registrare sulle “vecchie” cassette analogiche Hi8 dati digitali con la stessa
qualità del MiniDV. Lo svantaggio è rappresentato dal fatto che le cassette Hi8
sono più grandi delle MiniDV e questo si ripercuote sulle dimensioni della
videocamera. Si tratta inoltre di un formato usato da pochi produttori.
DNS
Sigla di Domain Name
System, ovvero "sistema di nomi di
dominio". Traduce, mediante un
server dedicato (chiamato DNS Server),
gli indirizzi Internet nel formato numerico leggibile dalle macchine della Rete.
Così un indirizzo come www.nasa.org viene tradotto in 192.168.2.1.
Dominio
Un po’ la gerarchia di
Internet. I domini sono suddivisi per paese (.it, .uk, .fr e così via) o per
genere di organizzazione (.edu, .gov, .com e così via). In www.soppelsa.it la
parte intermedia, "soppelsa", viene chiamata "private domain" mentre il .it è
comunemente detto "country code". In generale, la parte più a sinistra
dell’indirizzo è detta dominio di secondo livello, così www.soppelsa.it può
anche essere www.moreno.soppelsa.it o www.rivendugliolo.soppelsa.it.
DoS
Acronimo di Denial of
Service, è un particolare attacco ai sistemi informatici da parte di
hacker o
cracker. Consiste nel far aumentare a
dismisura il traffico su un sito o un sistema informativo finché non diventa
praticamente inservibile.
Download
In italiano,
"scaricamento". Trasferimento di dati, programmi o qualsiasi altro tipo di file,
da un computer remoto al proprio.
DPI
È l'acronimo di Dots Per Inch e indica il numero di punti per ogni pollice
quadrato (un pollice corrisponde a 2,54 centimetri) che una stampante riesce a
riprodurre su carta. Maggiore è questo valore, che viene detto anche
risoluzione, migliore sarà la qualità della stampa. Una buona stampante può
avere risoluzioni superiori ai 1.200 dpi, ma a partire da 300/600 dpi la qualità
è già più che discreta.
DSL
Acronimo di Digital
Subscriber Line, è un protocollo che consente di far transitare grandi quantità
di dati (banda
larga) anche attraverso il normale doppino telefonico (quello che
arriva in tutte le case) purché l’abitazione o l’ufficio non sia più distante di
cinque chilometri dalla centrale telefonica. Le DSL sono di quattro tipi (ADSL,
HDSL, SDSL e VDSL) e prevedono l’uso
di adattatori (non più i
modem) per il transito dei dati dal
computer alla centrale. Uno dei vantaggio della tecnologia DSL è che i dati
possono viaggiare contemporaneamente alle chiamate vocali. Con una sola linea,
in pratica, si può navigare su Internet e fare o ricevere telefonate.
DSSS
È una particolare
tecnologia di trasmissione per la
banda Larga che consente di
trasmettere ogni
bit in maniera ridondante. È adatta in
particolare per la trasmissione e la ricezione di segnali deboli, e per fare
comunicare tra di loro le reti
wireless attuali (quelle a partire da
11
Mbps) con quelle precedenti (che
avevano una velocità sino a 2 Mbps).
DVB-H
Acronimo di Digital Video Broadcast – Handheld, tecnologia che consente di
trasmettere sui dispositivi portatili contenuti video in forma digitali e ad
altissima qualità sfruttando la
banda larga telefonica.
DVD
Assomiglia a un
Cd-Rom, ma il DVD (Digital Video Disc)
consente di registrare su entrambi i suoi lati e su due livelli da 4,7 GB sino a
17 GB di dati (contro i 700 MB di un Cd-Rom). Ci sono DVD che contengono film e
che possono essere riprodotti sul lettore che viene collegato al televisore (DVD
Video) o al computer (DVD-Rom). Esistono anche, a prezzi sempre più accessibili,
masterizzatori di DVD da collegare al televisore o al computer. Attualmente vi
sono due standard diversi in circolazione: DVD+RW e Dvd-RW.
Dynamic HTML
A differenza del linguaggio
HTML classico con il quale sono
realizzate la maggior parte delle pagine Web, l’html dinamico consente di creare
pagine più interattive.
EBIS
È l’acronimo, coniato da
Gartner, che indica le "e-Business Intelligence Suites": non più singole
applicazioni, ma un’insieme di strumenti che consentono a un’impresa di coprire
a 360° le tematiche della
Business Intelligence.
E-Business
Si tratta di un termine generico, coniato dal marketing informatico, per
raggruppare tutte le applicazioni che consentono a un'azienda di rendere più
efficiente i loro affari sfruttando Internet e le nuove tecnologie. Una
componente tipica dell'E-Business è l'E-Commerce.
E-Commerce
Commercio elettronico:
acquisto di beni e servizi via Internet pagando con carta di credito o anche al
ricevimento della merce. Tra i pionieri del commercio elettronico il rivenditore
di libri on-line Amazon (www.amazon.com).
EDGE
Enhanced
Data Rates for Global Evolution.
Esclusiva di Tim in Italia,
è l'evoluzione del sistema
Gprs in grado di aumentare la sua
velocità di trasmissione (pari 40 Kbit per secondo) fino a 200 Kbit per secondo.
In questo modo si possono ricevere e trasmettere file e navigare su Internet più
velocemente, senza dover abbandonare i telefonini e l’infrastruttura
Gsm e
Gprs.
Editor Html
Software che consente di
realizzare facilmente pagine Web senza conoscere il linguaggio
HTML. Uno dei più diffusi programmi di
questo genere è Microsoft FrontPage.
E-Learning
Grazie a Internet è
possibile per le aziende e i privati frequentare corsi senza muoversi da casa o
dall’ufficio utilizzando più media contemporaneamente: filmati, audio,
programmi. I corsi on-line hanno il vantaggio di essere flessibili e più
economici rispetto a quelli in aula, pur assicurando un livello di apprendimento
pari (ma non tutti sono d’accordo) ai corsi vis a vis.
E-mail
In italiano, posta
elettronica. Il più diffuso programma è Microsoft Outlook, ma ve ne sono molti
altri in circolazione. Spesso gratuiti e altrettanto validi.
EMS
Acronimo di Enhanced Messaging Service, è un servizio che permette di inviare e
ricevere messaggi di testo con integrati file audio, immagini e animazioni. È
una via di mezzo tra gli
Sms e gli
Mms.
Emoticons
Dette anche "faccine" o
"smiley", sono segni grafici che rappresentano facce stilizzate per arricchire i
messaggi di testo con elementi "paraverbali". Con la successione di caratteri
:-) si rappresenta un sorriso. Sempre più usate anche nelle comunicazioni
lavorative informali.
E-Procurement
Il termine definisce la
gestione degli approvvigionamenti aziendali tramite Web. Esistono software che
consentono l’automatizzazione dei processi di acquisto gestendo accessi,
contrattazioni, autorizzazioni del management, invio degli ordini, cataloghi
on-line (di fornitori convenzionati).
ERP
Sigla (Enterprise Resource
Planning) tra le più frequentate dalle imprese da qualche anno a questa parte,
anche se coniata all'inizio degli anni '90 per definire la gestione integrata di
tutti i processi di business di un’azienda: contabilità, pianificazione dei
prodotti, gestione del magazzino, relazione con i fornitori, gestione degli
ordini, servizio clienti e così via. I vantaggi di un buon ERP per un’azienda
sono molti: efficienza nell’analisi dei dati, trasparenza di gestione, capacità
per un’impresa di rispondere rapidamente alle esigenze del mercato.
Esacromia
Alcune stampanti a getto d'inchiostro, per consentire di ottenere stampe di
qualità molto vicina a quella di una normale fotografia, non si limitano a usare
i quattro colori impiegati nella maggior parte stampanti (ciano, magenta, giallo
e nero), ma sono dotate di altre due cartucce di inchiostro ciano chiaro e
magenta chiaro. Questo procedimento di stampa si chiama esacromia, mentre quello
che sfrutta i tre colori base e il nero si chiama
quadricromia.
Ethernet
Il più diffuso
protocollo standard per reti locali (LAN),
siglato IEEE 802.3. Le sue origini risalgono al 1976, anno in cui venne
sviluppato da Xerox, Intel e Digital. All'inizio questa tecnologia poteva
trasmettere sino a 10
Mbps, ma oggi si è evoluta arrivando a
trasmettere sino a mille Mbps. In particolare Fast Ethernet consente di
arrivare a 100 Mbps, mentre Gigabit Ethernet è un sistema di interconnessione
per reti locali che raggiunge i 1.000 Mbps.
FAQ
Sigla di Frequently Asked
Questions", ovvero "domande frequenti". Originariamente erano relative ai
newsgroup e il loro scopo era quello di riunire in un
unico file le risposte alle domande più comuni che venivano periodicamente
fatte, per cercare di evitare che il newsgroup venisse intasato con continue
richieste simili. Oggi le FAQ si possono trovare un po’ dappertutto e in genere
vale la pena di frequentarle perché contengono le informazioni indispensabili su
un determinato argomento. Continuano comunque ad essere uno strumento
indispensabile nei newsgroup per chiarire le idee agli ultimi arrivati senza far
perdere tempo ai frequentatori abituali.
FDDI
Sigla di Fiber Distributed Data Interface, è uno standard per le reti a
fibre ottiche ad alta velocità. E'
stato sviluppato dall'American
National Standards Institute.
FHHS
Sigla di Frequency Hopping Spread Spectrum, è una tecnologia che permette la
condivisione tra più utenti di uno stesso insieme di frequenze. Per evitare
interferenze tra periferiche dello stesso tipo le frequenze di trasmissione
cambiano sino a 1.600 volte ogni secondo. E' impiegata tra l'altro nel
protocollo
bluetooth.
Fibra ottica
Particolare tipo di cavo
che consente la trasmissione dei dati, trasformati in impulsi luminosi anziché
in segnali elettrici come avviene negli altri cavi, attraverso una sottile fibra
in vetro. In questo modo vengono eliminate le interferenze elettriche, ma non
solo: i dati che viaggiano sulle fibre ottiche a velocità molto alte e coprono
distanze maggiori rispetto al cavo tradizionale.
Firewire
È uno standard sviluppato da Apple per il trasferimento dei dati tra periferiche
ad alta velocità, conosciuto anche come IEEE 1394, come i-Link (il nome che ha
dato Sony a questo tipo di connessioni) o semplicemente, quando si parla delle
videocamere digitali sulle quali il firewire è particolarmente usato, come DV
Out/In. I dati vengono trasferiti attraverso una connessione seriale a una
velocità di 400 Mbps. Un'interfaccia per il trasferimento dei dati più diffusa
ma meno veloce è la
USB.
Firewall
Alla lettera si può
tradurre come "parete antincendio", ma nel linguaggio informatico è un sistema
(software o hardware) che impedisce gli accessi non autorizzati al proprio
computer o a una rete aziendale. Un firewall software (ve ne sono di gratuiti
che si possono scaricare da Internet, è praticamente indispensabile per chi
naviga molto in rete o ha collegamenti sempre attivi come accade con l’ADSL.
Firma digitale
Sistema di codifica che si appone a un documento (attraverso un complesso e
sufficientemente sicuro sistema di cifratura) in modo da garantire in maniera
certa la sua provenienza e la sua integrità. Dopo l'approvazione della legge
italiana sulla firma digitale, i documenti su cui è stata apposta hanno valore
di legge al pari di un documento firmato nella maniera tradizionale.
Flame
Risposta o serie di
risposte molto aggressive e spesso cariche di insulti a un messaggio di un
newsgroup ritenuto offensivo per
l'etica del gruppo (netiquette.
Fogli di stile
Norme che stabiliscono in che modo una pagina Internet debba essere vista da un
browser. L'insieme di queste norme
viene chiamato linguaggio per fogli di stile. Un linguaggio di questo genere è
il
CSS.
Frame
La tecnica di suddividere una pagina Web in più documenti indipendenti, i frame
appunto, è un po' passata di moda. Anche perché i motori di ricerca spesso non
sono in grado di rilevare tutti i frame di una pagina, e quindi c'è il rischio
che un sito diventi meno visibile in rete. Grazie a questa tecnica è comunque
possibile creare pagine in cui, ad esempio, sia presente una parte fissa sempre
in vista e una parte molto più lunga, solitamente verticale, che si può vedere
grazie a barre di scorrimento.
FTP
Sigla di File Transfer
Protocol. Protocollo per il trasferimento di file tra due computer connessi a
Internet.
Gateway
Punto di collegamento tra
reti distinte o tra Internet e una rete locale (LAN).
In pratica, consente di far transitare dati su reti che usano differenti
protocolli di comunicazione, traducendo le informazioni nella maniera più
appropriata.
GIF
Sigla di Graphics
Interchange Format. Sviluppato da CompuServe, è tra i formati per la
rappresentazione delle immagini più diffusi in Internet, grazie soprattutto al
fatto che consente una compressione senza perdita significativa di qualità . Il
suo principale limite è rappresentato dal fatto che le immagini in questo
formato possono essere formate al massimo da 256 colori. E' molto usato per le
pagine Web perché, oltre al fatto che i file in formato GIF occupano poco
spazio, nella versione GIF-86, è possibile rendere trasparente uno dei 256
colori rispetto allo sfondo della pagina Web. In questo modo, apparendo al posto
di un colore lo sfondo della pagina sulla quale l'immagine viene applicata, si
può creare un effetto scontornato. Altri formati molto diffusi per le immagini
sono il
TIFF, il
JPEG e il
BPM.
GPRS
Acronimo di General Packet
Radio Service, è lo standard per le comunicazioni cellulari a 150 Kilobit per
secondo. È anche detta telefonia mobile di "seconda generazione e mezzo" (2,5G),
per indicare che è una tecnologia intermedia tra la collaudata
Gsm e la
Umts. Nella tecnologia Gprs la voce e
i dati viaggiano nell'etere a pacchetti, proprio come avviene su Internet.
GSM
È il più diffuso standard
europeo per la telefonia mobile. Acronimo di Global System for Mobile
Communications, è un sistema digitale che consente di fare telefonate a 850,
900, 1.800 o 1.900 MHz, ma anche di ricevere e trasmettere dati, sia pure alla
bassa velocità di 9.600 bit per secondo (bps). Le tecnologie successive al Gsm
(a sua volta successore dell’ETACS) sono il
Gprs e l’Umts.
Hacker
A differenza del
cracker, i cui attacchi informatici
sono a scopo di lucro, l’hacker si può considerare una sorta di studioso dei
sistemi informatici che tenta di violare per saggiarne i limiti e la sicurezza,
solitamente senza provocare danni.
HDSL
Acronimo di High Data Rate
Digital Subscriber Line, è una delle quattro tecnologie
DSL. Sfruttando due doppini telefonici
consente di raggiungere una
larghezza di banda di 48
Mbps.
Header
In italiano,
"intestazione". In un messaggio
e-mail o in un articolo di un
newsgroup è la sezione che precede il corpo del messaggio
e che contiene mittente e destinatario, soggetto ed eventuale riassunto.
Hit
Per chi ha un sito Internet è molto importante stabilire il numero di visitatori
e quante pagine del loro
sito guardano, anche perché da questi
valori dipende l'eventuale "valore" della pubblicità (un po' come la tiratura e
i lettori per un giornale). Uno di questi indicatori è rappresentato dagli hit,
che indicano il numero di file scaricati durante una visita: immagini, applet,
file html... Ogni volta che un navigatore guarda una pagina, può quindi generare
molti hit in funzione di come è costruita. Gli hit non vanno quindi confusi con
gli accessi al sito o il numero di pagine viste e sono utili per stabilire il
traffico di un sito piuttosto che per calcolare il numero di persone che lo
hanno visitato.
Home Page
La prima pagina di un
sito, quella che si raggiunge
inserendo nel
browser il nome di dominio.
Host
È il nome che indica la macchina principale tra un sistema di computer collegati
in rete. In Internet viene usato genericamente per indicare un qualsiasi
computer collegato permanentemente alla rete e che fornisce servizi ad altri
computer o a utenti remoti. In quest'ottica è sinonimo di
server.
Hosting
Servizio fornito da un
Internet Service Provider (ISP),
il quale mette a disposizione (a pagamento o gratuitamente) su un proprio
server lo spazio disco e le risorse
necessarie per un
sito Web. E’ una ottima soluzione per
chi vuole avere un sito senza doversi sobbarcare l’onere dell’acquisto e della
manutenzione di un server.
Hot spot
Si chiamano così i punti di accesso pubblici a Internet tramite la tecnologia di
rete senza fili
Wi-Fi. In Italia, dopo la
liberalizzazione, ne sono nati numerosi ad opera di Tiscali, Telecom Italia e
altri operatori delle telecomunicazioni.
Housing
A differenza dell’hosting,
in cui il sito è ospitato su macchine di proprietà dell’ISP,
nel caso dell’housing i
server e i programmi rimangono di
proprietà dei titolari del sito e sono unicamente ospitati nei locali dell’ISP
che fornisce servizi quali la manutenzione e la gestione ordinaria del server,
la banda, i locali climatizzati, la ridondanza di linee elettriche e così via.
Tra i vantaggi di questa soluzione vi sono l'autonomia nelle operazioni che
comportano modifiche al sistema (upgrade di applicazioni, ad esempio) e il
completo e diretto controllo su tutti i dati e le statistiche di accesso
riguardanti l'attività del server.
HTML
Sigla di HyperText Markup
Language. Linguaggio di programmazione per la descrizione dell'aspetto delle
pagine su Internet e la loro organizzazione in forma di ipertesto. Esistono vari
editor HTML in commercio che
facilitano o automatizzano del tutto la creazione del codice html, consentendo
di impaginare i documenti senza alcuna conoscenza di programmazione.
http
Sigla di HyperText Transfer
Protocol. Protocollo che regola il
World Wide Web e ne consente il
carattere
ipertestuale, nonché il
server che ospita e distribuisce
pagine web. L'unica attività svolta da un server http è quella di inviare file,
siano essi documenti testuali, documenti in formato
HTML, immagini, suoni, sulla base
delle richieste pervenute tramite browser.
Hyperlink
Legame di
ipertesto (o ipertestuale) fra due
pagine di Internet o fra due parti del medesimo documento . Ad esempio, i
collegamenti sottolineati che vedete in questo glossario rimandano ad altre voci
di questo stesso glossario).
ICQ
La sigla suona come "I seek
you", "ti sto cercando". E’ un programma, ideato dalla società israeliana
Mirabilis, che premette di vedere in tempo reale quali tra i propri contatti
(registrati nel programma) sono collegati a Internet e quindi raggiungibili per
scambiare messaggi in diretta (chat)
o file via
FTP. (cioè "ti sto cercando").
IEEE 802
IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers) è un'organizzazione di
ingegneri specializzati nella definizione di standard hardware e software. Il
numero 802 indica gli standard relativi ai metodi di accesso e controllo su reti
locali (LAN).
IDE
Acronimo di Integrated
Drive Electronics, indica una particolare tecnologia per il collegamento interno
di hard disk e unità ottiche (Cd-Rom,
DVD…) alla scheda madre del computer.
È uno standard che venne adottato nel 1990 dall'American National Standards
Institute con il nome ATA, ma è ormai superato. Una versione aggiornata è
siglata EIDE (Enhanced Integrated Drive Electronics).
IMAP
Acronimo di Internet
Message Access Protocol, è un protocollo per la posta elettronica più evoluto
del diffusissimo
POP3. Tramite IMAP, ad esempio, si
possono scaricare dal server soltanto parte dei messaggi, oppure condividere
caselle di posta con altre persone.
IMEI
Acronimo di International Mobile Equipment Identità ed è il numero di quindici
cifre che identifica ogni telefono cellulare. Come la targa di un’automobile.
IMode
Sistema messo a punto nel 1999 dalla NTT DoCoMo per trasferire sui telefonini
servizi e contenuti Internet. In Italia è commercializzato in esclusiva da Wind
su licenza di NTT DoCoMo, che ne ha fatto un successo epocale in Giappone. Il
servizio è attivo sia sulla rete
Gprs di Wind, sia su quella
Umts.
Impression
L’impression è la
visualizzazione di un
banner pubblicitario su un
sito. Più alto è il numero di
impression di un banner, maggiore è la possibilità che gli utenti vi facciano
clic sopra per raggiungere il sito reclamizzato.
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