Quanti siti internet ci sono
al Mondo? Non ci è dato di saperlo e pensiamo che con esattezza nessuno mai lo
saprà, suppergiù vengono stimati in circa 500 milioni, ma di questi quanti
sono visibili? Sulla visibilità il discorso cambia, mostri dell'informatica
come Yahoo, Google e Alexa da tempo sanno misurare la visibilità dei siti
mondiali, ad esempio per Alexa, la visibilità parte dal numero "1" a
"5.500.000", cioè più sei importante ("1"), visibile e più il numero di
ranch è basso, meno sei importante/visibile e più il numero di ranch è alto,
fino a 5.500.000, quindi per Alexa "esistono" solamente 5.500.000 di siti
internet al Mondo cosidetti "visibili", pari a circa 1% dei siti stimati,
pochino, vero? Per Google la popolarità viene misurata tramite un page-rank
che va da 1 a 10/10, più il sito è popolare più il valore di rank è alto e
viceversa... E dire che in Rete ci sono dei siti graficamente bellissimi,
delle vere e proprie opere d'arte, peccato che nessuno o ben pochi sappiano
che esistono. Ma allora, quali sono i fattori determinanti affinché un sito
internet sia visibile, più visibile o, al contrario per nulla visibile e
popolare?
La popolarità o meno di un
sito internet, nasce soprattutto da quattro fattori: a) nome del dominio
scelto b) componenti testuali della home-page c) corretto uso dei tags di
indicizzazione d) aspetto grafico
Analizziamo questi aspetti
uno alla volta: 1) nome del dominio scelto. Da come si sceglie il
nome del dominio, già si mette in gioco il 50% delle probabilità di successo
in più o meno della futura popolarità/visibilità del sito. Facciamo un
piccolo esempio: supponiamo di essere un imprenditore di una azienda di
calzature, che vorrebbe far conoscere i suoi prodotti, immaginiamo che
questa azienda si chiami "Repro Spa". Che dominio acquistiamo? "reprospa.it",
"repro.it" o, "calzature.it"?. Più del 90% scieglierebbe tra i primi due
domini, cioé "reprospa.it" o "repro.it", anziché "calzature.it" e già si
giocherebbe il suo ipotetico 50% di futura popolarità/visibilità (a meno che
non sia una azienda di portata nazionale, tipo Fiat, ecc.), perché avrebbe
fatto una pessima scelta. Perché? Semplice, mettetevi dalla parte di chi
vuol acquistare o anche solo vedere delle calzature in internet, cosa digita
secondo voi nel box di ricerca di un motore? Digiterà "scarpe", "calzature"
con vicino molto probabilmente la parola "uomo" o "donna", oppure abbinerà
un nome di città o Regione, ma non di certo digiterà "reprospa.it" o "repro.it"!
Quindi la scelta corretta del dominio da acquistare in questo caso è
"calzature.it"
2) componenti testuali della
home-page. Una volta scelto il dominio, è importantissimo ripetere il
titolo sulla home-page, il più simile possibile al nome del dominio. Nel
nostro caso inseriremo, scrivendolo (non creandolo come immagine!) il titolo
in alto "Calzature Repro Spa". Nel testo di presentazione della società,
avremo cura di ripetere nel testo ancora un paio di volte la parola
"calzature", componendo il tutto con almeno 150-200 parole.
3) corretto uso dei tags di
indicizzazione. Possiamo aver creato come grafica, come testo e
come nome del dominio delle ottime scelte, ma se non abbiamo inserito
correttamente nei codici html i tags di indicizzazione per i motori di
ricerca, il nostro lavoro sarà comunque molto penalizzato nel fattore
popolarità/visibilità. Senza questi codici i motori di ricerca faticheranno
ad indicizzare il nostro sito e, quando lo indicizzeranno useranno il testo
che troveranno prima in home page e poi via via a tutte le pagine che siano
collegate direttamente alla home, quindi nella home non inserite un banale "enter",
perché i motori non trovando altro non la indicizzeranno...
4) aspetto grafico. Se,
infine vogliamo nuovamente perdere delle buone probabilità di
popolarità/visibilità, non abbiamo che da costruire il nostro sito in Flash
o, con grandi immagini (anche se di effetto..) o, peggio ancora inserire
(come abbiamo appena detto..) un
deludente "enter". Al contrario, se desideriamo aumentare le probabilità di
successo, dobbiamo usare le immagini con molta sobrietà, usando dei semplici
editor, tipo Front-Page e, calcolando attentamente sempre il peso
complessivo della home e delle altre pagine, accortezze che saranno poi
determinanti nella velocità d'apertura del sito (start-up), tenendo conto
che non tutti hanno ADSL, ma solo il 35% degli utenti.
Proprio per i motivi sopra
accennati, la nostra società da anni lavora professionalmente anche in
questo settore, determinante in molti casi per un buon successo delle
attività legate ai siti internet. Tra le tipologie di servizi di
ottimizzazione siti che offriamo, vi segnaliamo il nostro servizio
ottimizzazione base (6 pagine del sito compresa la home-page):
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Servizio ottimizzazione
base sito internet. Comprende
l'analisi del sito fino a 6 pagine (compresa la home-page), eventuale modifica di alcune parti sia testuali che in
codice della
home-page, eventuale alleggerimento delle immagini per aumentare la velocità
di start-up del sito: l'inserimento di due site-map (mappa sito ), una in .xml
e l'altra in html più un file .info con informazioni del sito. A lavoro
ultimato i maggiori motori di ricerca: Yahoo, Google e MSN, indicizzeranno
automaticamente il vostro sito con tempi che variano da uno a tre
mesi (circa). Per siti internet dove si richiede l'ottimizzazione oltre
le 6 pagine si prega prima di contattarci alla e-mail:
info@dominioweb.org Il servizio
"ottimizzazione" non garantisce la posizione, ma l'indicizzazione su alcune
parole chiavi.
Costi: euro 144,00 (120
+ iva)
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